Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Visita ad Oslo del prof. Guido Tonelli (Università di Pisa/CERN)

Data:

25/09/2019


Visita ad Oslo del prof. Guido Tonelli (Università di Pisa/CERN)

Il 1° ottobre 2019 il prof. Guido Tonelli incontra i ricercatori italiani a Oslo.

Guido Tonelli è un fisico e divulgatore scientifico italiano, professore presso l’Università di Pisa. Ha partecipato ed è stato portavoce dell’esperimento CMS presso il CERN di Ginevra, che ha portato alla scoperta del bosone di Higgs, la particella grazie alla quale esiste tutto ciò che ha una massa, dai granelli di polvere alle galassie e dai microrganismi all’uomo.
Vedi in allegato una breve scheda sul suo lavoro.

Nel corso dell’incontro egli parlerà della sua esperienza di scienziato e presenterà anche il recente volume Genesi. Il grande racconto delle origini.

Dove: Istituto Italiano di Cultura, Oscars gate 56, Oslo. Ore 18.30

 

tonelli foto

 Guido Tonelli (Casola in Lunigiana, 1950) è un fisico e divulgatore scientifico italiano, professore ordinario presso l’Università di Pisa.

Ha partecipato ed è stato portavoce dell'esperimento CMS presso il CERN, che ha portato alla scoperta del bosone di Higgs.

Guido Tonelli al CERN

Laureato in fisica nel 1975 all'Università di Pisa, lavora nel campo della fisica delle alte energie a partire dal 1976, partecipando agli esperimenti NA1, NA7 e ALEPH al CERN di Ginevra, all’esperimento CDF al Fermilab di Batavia (Illinois) (USA).

Fra i suoi contributi alla fisica delle alte energie ci sono le prime misure di precisione della vita media dei mesoni contenenti quark charm, test sperimentali di precisione delle interazioni fondamentali del Modello standard, ricerche del bosone di Higgs, di particelle supersimmetriche e di fisica oltre il Modello standard.

A partire dai primi anni novanta la sua attività si concentra sull'esperimento Compact Muon Solenoid (CMS) presso il Large Hadron Collider (LHC) al CERN di Ginevra, al quale partecipa fin dalla fase del disegno concettuale.

Contribuisce alla costruzione di CMS sviluppando l'idea originale del tracciatore centrale basato completamente su rivelatori a semiconduttore (tracciatore al silicio). Viene successivamente eletto portavoce per l'esperimento CMS per il biennio 2010-2011.

Il 13 dicembre 2011, insieme a Fabiola Gianotti, portavoce di ATLAS, presenta in un seminario al CERN i primi dati di CMS sulla presenza del bosone di Higgs intorno a una massa di 125 GeV/c2. Tale evidenza viene confermata dagli ulteriori dati acquisiti nel 2012, raggiungendo la fatidica soglia statistica delle 5 sigma e consentendo, il 4 luglio 2012, l'annuncio da parte dei due esperimenti condotti con l'LHC dell'osservazione di un nuovo bosone compatibile con il bosone di Higgs.

Il 14 marzo 2013, i nuovi risultati presentati da ATLAS e CMS alla Conferenza di Moriond che si tiene a La Thuile confermano che tutte le osservazioni sperimentali raccolte fino ad allora sono consistenti con l'ipotesi che la particella osservata sia un (o il) bosone di Higgs del Modello Standard.

Grazie a questa scoperta l'8 ottobre 2013 viene annunciato che il Premio Nobel per la Fisica del 2013 è stato assegnato a François Englert e Peter Higgs con la seguente motivazione "per la scoperta teorica del meccanismo che contribuisce alla nostra comprensione dell'origine della massa delle particelle subatomiche, previsione che è stata recentemente confermata dalla scoperta della prevista particella fondamentale da parte degli esperimenti ATLAS e CMS al Large Hadron Collider del CERN".

Premi e riconoscimenti

L'11 dicembre 2012 condivide, con altri beneficiari, il premio internazionale Fundamental Physics Prize, istituito da Yuri Milner «...per il suo ruolo di leadership nell'ambiente scientifico che ha condotto alla scoperta di un bosone di tipo Higgs da parte degli esperimenti ATLAS e CMS.»

Il 23 luglio 2013 riceve il Premio Enrico Fermi della Società italiana di fisica con la motivazione: «...a Guido Tonelli per la scoperta, con l'esperimento CMS, di una nuova particella fondamentale con circa 125 GeV di massa e proprietà consistenti con un bosone di Higgs, teoricamente previsto da quasi 50 anni, la cui esistenza garantisce un balzo in avanti nella comprensione della fisica delle particelle.»

Opere di divulgazione

· La nascita imperfetta delle cose, 2016, Rizzoli Editore

· Cercare mondi. Esplorazioni avventurose ai confini dell'universo, 2017, Rizzoli Editore

· La nuova fisica delle particelle e i segreti dell'universo, 2017, Book Time

· Genesi. Il grande racconto delle origini, 2019, Feltrinelli

 

 


648