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SARS-CoV-2. Cittadini italiani vaccinati o guariti all’estero. Modalità per il rilascio del Green Pass EU COVID-19

Data:

08/09/2021


SARS-CoV-2. Cittadini italiani vaccinati o guariti all’estero. Modalità per il rilascio del Green Pass EU COVID-19

I cittadini italiani anche residenti all’estero e i loro familiari conviventi, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, nonché tutti gli iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all’estero contro il SARS-CoV-2 o che sono guariti all’estero da COVID-19, potranno richiedere, se si trovano già sul territorio italiano, il rilascio delle certificazioni verdi COVID-19 per vaccinazione o per guarigione, recandosi presso le Aziende Sanitarie locali – ASL di competenza territoriale, e presentando, oltre al documento di riconoscimento e il codice fiscale, la seguente documentazione, in funzione della tipologia di certificazione verde COVID-19 richiesta:

a) certificato vaccinale rilasciato dall’Autorità Sanitaria estera che riporti:
- dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita);
- dati relativi al/ai vaccino/i (denominazione e lotto);
- data/e di somministrazione del/dei vaccino/i;
- dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria).

Per l’emissione della Certificazione verde COVID-19 sono validi al momento esclusivamente i seguenti vaccini approvati dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA):

- Comirnaty (PfizerBioNtech);
- Spikevax (Moderna);
- Vaxzevria (AstraZeneca);
- COVID-19 Vaccine Janssen (Janssen-Johnson & Johnson).

b) certificato di guarigione rilasciato dall’Autorità Sanitaria estera che riporti:

- dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita);
- informazioni sulla precedente infezione da SARS-CoV-2 del titolare, successivamente a un test positivo (data del primo tampone molecolare positivo);
- dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria).

I certificati di cui sopra, in formato cartaceo e/o digitale, dovranno essere redatti almeno in lingua inglese; in caso di altra lingua dovranno essere accompagnati da una traduzione giurata.

In caso di richiesta di emissione di certificazione verde COVID-19 a seguito di completamento del ciclo vaccinale con una sola dose dopo guarigione, il richiedente dovrà presentare entrambi i certificati di cui alla lettera a) e b).

I dati inseriti confluiranno nella Piattaforma nazionale per generare in automatico la certificazione verde COVID-19 che l’interessato potrà acquisire, tramite l’AUTHCODE che riceverà via mail o, ove non disponibile l’indirizzo di posta elettronica, via SMS, dal sito www.dgc.gov.it o dall’APP IMMUNI, in combinazione con gli estremi della propria tessera sanitaria o, in mancanza, con quelli del documento di identità presentato al momento della richiesta.

Maggiori informazioni alla pagina https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2021/08/circolare_dgc_per_vaccinati_o_guariti_allestero.pdf

 


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