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Cittadinanza italiana (concessione - rinuncia)

 

Cittadinanza italiana (concessione - rinuncia)

CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA AI CONIUGI DI CITTADINI ITALIANI

Il coniuge di cittadino italiano, se residente all’estero, può presentare istanza per la concessione della cittadinanza italiana dopo tre anni dal matrimonio, termine ridotto della metà (ossia 18 mesi) in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.

Al momento dell’adozione del provvedimento di conferimento della cittadinanza italiana non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere la separazione personale dei coniugi.

È indispensabile che l'atto di matrimonio sia stato trascritto nei registri di stato civile del Comune italiano. Il coniuge italiano deve essere regolarmente iscritto all’A.I.R.E.

La domanda di cittadinanza deve essere inoltrata attraverso una procedura informatica messa a punto dal MINISTERO DELL’INTERNO, ESCLUSIVAMENTE ONLINE, da richiedenti ufficialmente residenti in questa circoscrizione consolare.

N.B.: il sito è esclusivamente in italiano. L’Ambasciata non potrà fornire traduzioni né assistenza nella compilazione della domanda.

Il richiedente dovrà:

  • compilare la domanda utilizzando le credenziali d’accesso ricevute.

ATTENZIONE: nel modulo di registrazione (prima scheda anagrafica) vanno inseriti COGNOME- NOME- DATA DI NASCITA così come indicati nell’atto di nascita. Le donne devono inserire il cognome da nubile, nel rispetto del pieno riconoscimento del nome di origine attribuito dallo Stato estero di appartenenza.

È possibile attribuire il cognome da coniugata solo nel caso in cui l'annotazione del cambio cognome sia apposta a margine dell'atto di nascita o nel certificato di matrimonio.

Si raccomanda, quindi, di verificare che i dati anagrafici presenti su tutti i documenti siano concordanti e che vi sia l’esatta indicazione del Comune di nascita. Eventuali difformità circa le proprie generalità dovranno essere sanate su richiesta tramite la presentazione di ulteriori certificati che diramino il conflitto quali, ad esempio, certificati di esatte generalità, certificati di matrimonio locale, nuovo certificato di nascita con annotazioni marginali o sentenze di cambio nome/cognome.

  • trasmettere la domanda (modello AE) in formato elettronico (sul sito del Ministero dell’Interno è disponibile un manuale per l’utente “Sistema inoltro telematico”), allegando i seguenti documenti:

1. estratto dell’atto di nascita del richiedente, rilasciato in qualsiasi data, completo delle generalità dei genitori.

2. certificato penale del paese di nascita, e di tutti i Paesi terzi di residenza (a partire dai 14 anni), compreso l’attuale, ad eccezione dell’Italia.

I certificati hanno una validità di 6 mesi dalla data del rilascio.

Il certificato penale norvegese “Vandelsattest” deve essere richiesto alle autorita’ di Polizia norvegesi. Questo certificato deve essere legalizzato con Apostille dall’Ufficio del “Fylkesmannen” competente: http://fylkesmannen.no/

I documenti sopra indicati devono essere legalizzati e tradotti.

Per la traduzione e la legalizzazione si invita a visitare il sito del Consolato italiano competente nel Paese che ha rilasciato il certificato.

La legalizzazione deve essere effettuata con Apostilla, se il Paese ha firmato la Convenzione dell’Aja del 05.10.1961. Se il Paese non è firmatario di tale Convenzione, la Legalizzazione deve essere effettuata dall’Ambasciata/Consolato competente per il Paese di rilascio. Le informazioni sui Consolati e le Ambasciate italiani sono disponibili sul sito www.esteri.it.

3. la ricevuta del pagamento del contributo di euro 250,00 a favore del Ministero dell’Interno.

Questo contributo non può essere pagato in Ambasciata, ma solo tramite bonifico da effettuare sul conto corrente postale intestato a "Ministero dell’Interno D.L.C.I. Cittadinanza" (indirizzo: Piazza del Viminale n. 1 – 00184 Roma), specificando la causale (richiesta cittadinanza ex art. 5 legge 91/92 + inserire nome e cognome del richiedente) con le seguenti modalità:
a) bonifico estero: Codice IBAN: IT54D0760103200000000809020 - Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX;
b) circuito EUROGIRO - Codice BIC/SWIFT:PIBPITRA - POSTE ITALIANE Viale Europa 175 – ROMA

4. estratto per riassunto dell’atto di matrimonio, rilasciato dal Comune italiano ove è iscritto il cittadino italiano o dal Comune italiano ove è stato celebrato il matrimonio.

5. CERTIFICAZIONE COMPROVANTE LA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA AD UN LIVELLO NON INFERIORE AL B1 DEL QUADRO COMUNE DI RIFERIMENTO EUROPEO (QCER).

L’accertamento di questo requisito va effettuato attraverso l’acquisizione di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario oppure di una certificazione rilasciata da un ente certificatore.
Sono enti certificatori, appartenenti al sistema di certificazione unificato CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità):
• l’Università per stranieri di Siena,
• l’Università per stranieri di Perugia,
• l’Università Roma Tre,
• la Società Dante Alighieri.

Saranno, pertanto, considerate valide ai sensi della norma citata le certificazioni di livello non inferiore a B1 rilasciate dai suddetti enti.

6. copia del passaporto in corso di validità autenticata dalla Rappresentanza diplomatico-consolare dello Stato estero che lo ha rilasciato.

7. certificato di residenza norvegese o islandese debitamente legalizzato per mezzo di apostille e tradotto in italiano.

8. copia del passaporto italiano del coniuge.

Una volta compilata la domanda e inserita TUTTA la documentazione sopra indicata, sarà generato un documento riepilogativo e la ricevuta di invio.

Questa Cancelleria Consolare sarà automaticamente informata della presentazione della domanda e procederà alle necessarie verifiche. Il richiedente riceverà quindi una comunicazione relativa all’accettazione o al rifiuto della domanda stessa.
A decorrere dal 5 ottobre 2018, il termine per la definizione del procedimento di acquisto della cittadinanza italiana è aumentato a 48 mesi dalla data di presentazione della domanda, anche per i procedimenti già in corso al 5 ottobre 2018.

LE DOMANDE INCOMPLETE NON SONO ACCETTATE

Successivamente alla presentazione della documentazione in originale presso questa Ambasciata, la pratica sarà di esclusiva competenza del Ministero dell’Interno.

L’interessato potrà verificare personalmente lo stato della pratica inserendo nel sito del Ministero dell’Interno il numero della pratica e le informazioni richieste dal sistema.

Il Decreto di concessione della cittadinanza italiana sarà notificato all’interessato/a mediante lettera raccomandata. Si invitano coloro che dovessero cambiare indirizzo di darne comunicazione alla Cancelleria consolare.

Entro sei mesi dalla notifica del Decreto di concessione della cittadinanza italiana, l’interessato/a dovrà presentarsi in Cancelleria Consolare per prestare il giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana ed alle Sue leggi.

 

RINUNCIA ALLA CITTADINANZA ITALIANA

Cittadini italiani regolarmente iscritti AIRE residenti in questa circoscrizione consolare possono rinunciare alla cittadinanza italiana fissando un appuntamento in Ambasciata a Oslo per la sottoscrizione della dichiarazione di rinuncia. All’appuntamento bisogna presentare:

  • autocertificazione compilata e firmata (presente sotto “Modulistica”)
  • passaporto italiano (ed eventuale carta d’identità italiana)
  • passaporto norvegese
  • "Statsborgerbrev" in originale rilasciato dalle autorità norvegesi (generalmente inviata direttamente all’autorità consolare/Ambasciata dall’UDI)
  • ricevuta di pagamento di 250 euro da effettuare tramite bonifico bancario come di seguito indicato:

Conto corrente postale intestato a "MINISTERO DELL'INTERNO D.L.C.I. - CITTADINANZA"
Codice IBAN: IT54D0760103200000000809020
Codice BIC/SWIFT:
- per bonifici esteri: BPPIITRRXXX
- per operazioni Eurogiro: PIBPITRA

Nome banca: “POSTE ITALIANE S.P.A.”
Indirizzo banca: VIALE EUROPA 175, 00144 ROMA, LAZIO, ITALIA

Il versamento può essere effettuato mediante bonifico bancario o tramite circuito Eurogiro (circuito esistente fra organizzazioni postali aderenti).
Importante: specificare come causale del versamento "rinuncia cittadinanza italiana" ed il proprio nominativo.

L’utente dovrà anche pagare la tassa consolare prevista, con carta di debito direttamente allo sportello consolare il giorno dell'appuntamento.

Una volta che il Comune AIRE italiano ha trascritto l’atto di rinuncia e confermato la cancellazione AIRE dell’interessato, questa Ambasciata potrà emettere una certificazione in cui si conferma la perdita della cittadinanza italiana.


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