{"id":39,"date":"2023-04-11T17:55:33","date_gmt":"2023-04-11T15:55:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ambasciatapraga.esteri.it\/?page_id=39"},"modified":"2024-09-16T10:28:24","modified_gmt":"2024-09-16T08:28:24","slug":"la-sede","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/amboslo.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/","title":{"rendered":"La Sede"},"content":{"rendered":"<p><span lang=\"IT\"><strong>LE VILLE IN INKOGNITOGATEN<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><em><strong>Cenni storici sulla zona in cui \u00e8 situata l&#8217;Ambasciata e sugli edifici della Cancelleria e della Residenza<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong><span lang=\"IT\">La &#8220;l\u00f8kke&#8221; Inkognito<\/span><span lang=\"IT\"><br \/>\n<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Inkognito, conosciuta fin dalla fine del 1600, era una delle numerose &#8220;l\u00f8kker&#8221; esistenti ad Oslo (ovvero Christiania dal 1600 al 1878 e in seguito Kristiania fino al 1924), ossia uno spazio verde recintato, nel centro abitato o nelle sue immediate vicinanze, ove la gente poteva passeggiare, incontrarsi, far giocare i bambini, organizzare feste e riunioni.\u00a0 Le l\u00f8kker erano originariamente pubbliche ed accessibili a tutti, ma le famiglie pi\u00f9 facoltose riuscirono ben presto ad aggiudicarsene l\u2019acquisto e conseguentemente il diritto di propriet\u00e0. Alcune zone di Oslo conservano, nel loro nome attuale, il ricordo della l\u00f8kke originaria (Gr\u00fcnerl\u00f8kka, Tullinl\u00f8kka, Rusel\u00f8kka, Rodel\u00f8kka).<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">La l\u00f8kke Inkognito divenne propriet\u00e0 privata gi\u00e0 nel 1697 e la prima villa in essa costruita (oggi al numero 49 della Parkveien) fu realizzata intorno al 1700. A partire dal 1820 parte della propriet\u00e0 dovette essere ceduta in relazione alla decisione di costruire il Palazzo Reale (iniziato nel 1824 e completato nel 1848) sulla collinetta di Bellevue nelle immediate vicinanze della l\u00f8kke Inkognito.\u00a0I<\/span><span lang=\"IT\">l lungo viale che portava alla villa partiva dalla zona oggi denominata Aker Brygge e una piccola parte del viale \u00e8 conservata e riconoscibile nell\u2019area del parco intorno al Palazzo reale chiamata il parco della regina (Dronningsparken). La villa fu chiamata Inkognito ed era di propriet\u00e0 di Bernt Anker, uno dei pi\u00f9 ricchi e influenti uomini del tempo\u00a0 Il nome Inkognito deriva probabilmente dal fatto che la villa era situata\u00a0in una zona allora lontana dal centro della citt\u00e0 e quindi \u201cnascosta\u201d.<\/span><\/p>\n<p><strong><span lang=\"IT\">La via Inkognitogaten<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Inkognitogaten\u00a0\u00e8 oggi una via di Oslo situata in una zona immediatamente dietro il Palazzo Reale nel quartiere di Frogner. La via inizia all\u2019incrocio con la Uranienborgveien e scorre parallelamente al parco del Palazzo Reale scendendo verso sud e finendo all\u2019incrocio con la Henrik Ibsens gate (gi\u00e0 Drammensveien).<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Inkognitogaten ebbe il suo nome nel 1866 dalla l\u00f8kke Inkognito.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Quando fu realizzato il Palazzo Reale, a partire dal 1840, si decise di costruire una serie di ville nelle vicinanze del Palazzo che costituirono l\u2019inizio di quello che in seguito fu chiamato Vestkant (Zona ovest). Molte delle ville in Inkognitogata furono realizzate negli anni 1860-70 e gran parte esistono tuttora, ben mantenute e incluse nella \u201clista gialla\u201d del Comune di Oslo sugli edifici protetti, a differenza di quanto avvenuto in altre strade adiacenti, come la Oscarsgate, dove, a causa dela crescita demografica e la necessit\u00e0 di creare numerose nuove abitazioni, molte ville furono demolite e sostituite da edifici con appartamenti.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Numerose ville furono ideate e costruite dalla famiglia dei mastri costruttori Lenschow, che realizzarono molte opere nel quartiere denominato Bag Slottet (\u201cdietro il Palazzo Reale\u201d) negli anni 1860-1870. Nato nel 1807 nel Mecklenburg, Asmus Lenschow si trasfer\u00ec a Oslo (Christiania) e divenne uno dei pi\u00f9 noti e attivi costruttori della citt\u00e0 a partire dal 1830. Tra le sue opere, vi sono, un gran numero di ville in Homansbyen, la fabbrica di birra Frydenlund (1859) e la fabbrica di birra Schou a Trondheim (1872). Le ville a Homansbyen, di cui degna di particolare nota \u00e8 la villa neo-gotica sita in Inkognitogaten 1, furono disegnate dallo\u00a0 stesso Lenschow o dall\u2019architetto Georg Bull e realizzate da Lenschow o a spese proprie o su commissione. Asmus Lenschow mor\u00ec nel 1883, ma i suoi tre figli, anch\u2019essi architetti, continuarono l\u2019opera del padre.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Inkognitogaten ha oggi oltre 30 numeri civici (1-35, 2-34) e ospita diverse Rappresentanze diplomatiche, tra cui le ambasciate della Corea del sud, dell\u2019Italia e della Svezia. In Inkognitogata sono anche situate la villa di rappresentanza del Governo norvegese, nota come Villa Parafina, e la Residenza del Primo Ministro, a seguito della decisione del Parlamento, nel marzo 2004, di realizzare un complesso governativo che comprendesse le tre propriet\u00e0 site a Parkveien 45, Riddevoldsgate 2 ed Inkognitogaten 18.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3276 img-fluid\" src=\"https:\/\/amboslo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/01231-Cover-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/amboslo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/01231-Cover-300x169.jpg 300w, https:\/\/amboslo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/01231-Cover-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/amboslo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/01231-Cover-768x432.jpg 768w, https:\/\/amboslo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/01231-Cover.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>La Cancelleria &#8211; Inkognitogaten 7<\/strong><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Inkognitogaten 7 fu registrata nel 1868 e costruita da Asmus Lenschow a spese proprie. Originariamente la casa aveva due appartamenti, uno ad ogni piano. La villa fu abitata a partire dal 1870-80.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Nel 1875 in Inkognitogata 7 abitavano il Direttore di Banca Bertram Dybwad con famiglia e il commerciante Johan L\u00f8ken e famiglia. L\u00f8ken ha continuato ad abitare nella casa per molti anni, e vi abitava ancora nel 1900, con il Colonnello Nicolai Magnus Widerberg e famiglia come affittuari.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Negli anni 1910-1914 furono apportate diverse modifiche. Furono realizzate, tra l\u2019altro, la porta carraia, una dependance e l\u2019autorimessa con un progetto dell\u2019architetto Holger Sinding-Larsen e un altra dependance secondo disegni di Arnstein Arneberg. Queste modifiche furono eseguite per il direttore di piantagioni di zucchero e console Hans Peter Faye.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Nel 1914-1918 in Inkognitogata 7 abitava il Ciambellano di Corte Haakon Mathisen e nel 1929 il commerciante, e primo Console Generale della Repubblica Ceca, Ingwald Nielsen e famiglia. La vedova Nielsen, Rachel,\u00a0 mor\u00ec nel 1962 e la propriet\u00e0 venne ereditata dall&#8217;unico figlio, Odd Nielsen. Lo Stato italiano prese la villa in affitto a met\u00e0 degli anni &#8217;60\u00a0e l\u2019acquist\u00f2\u00a0il 30 dicembre\u00a01983.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3902 img-fluid\" src=\"https:\/\/amboslo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Residenza-inizio-inverno_foto-vecchia-cartoncino-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/amboslo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Residenza-inizio-inverno_foto-vecchia-cartoncino-300x169.jpg 300w, https:\/\/amboslo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Residenza-inizio-inverno_foto-vecchia-cartoncino-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/amboslo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Residenza-inizio-inverno_foto-vecchia-cartoncino-768x432.jpg 768w, https:\/\/amboslo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Residenza-inizio-inverno_foto-vecchia-cartoncino.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong><span lang=\"IT\">La Residenza &#8211;\u00a0Inkognitogaten 5<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Analogamente a Inkognitogaten 7, anche Inkognitogaten 5\u00a0fu costruita nel 1868 da Asmus Lenschow e abitata dal 1891-92.<\/span><\/p>\n<p>Architettonicamente, Inkognitogaten 5 \u00e8 una splendida villa in stile Tudor (romantico gotico) con una caratteristica torre d\u2019angolo a sinistra. Nel 1874 fu chiesta l\u2019autorizzazione al Comune per la costruzione di una stalla su disegni di Anders Henrik Lenschow,\u00a0 figlio di Asmus Lenschow.<\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Anche Inkognitogaten 5 aveva originariamente due appartamenti, uno in ogni piano, chiaramente deducibile dall\u2019ingresso e dalla scala principale. Nel 1891-92 fino al 1916-17 nella villa abitava Petra Andresen (nata Petra Juell il 2.10.1829, morta il 25.09.1917), vedova di Johan Henrik Andresen, proprietario della Tidemands Tobakk Fabrik ed erede di una delle pi\u00f9 facoltose famiglie norvegesi. Nel 1918 in Inkognitogaten 5 abitava il banchiere Christie Heiberg (che realizz\u00f2 un sistema di riscaldamento centralizzato e costrui&#8217; un piccolo annesso con WC). Lo Stato italiano acquist\u00f2 la villa dal banchiere Heiberg il 30 marzo 1920. Nel 1925 l\u2019Ambasciata d\u2019Italia costrui&#8217; un garage ed ampli\u00f2 la villa nella parte posteriore con una nuova area che venne adibita ad abitazione. Nel 1927 era registrata la seguente Legazione Italiana: Compans di Brichanteu C., (\u201cGesandt\u201d),\u00a0 Roncalli di Montorio Guido (&#8220;Conte&#8221;), Quentin F. (&#8220;Addetto Navale&#8221;), Fier Giulio (&#8220;Addetto Areonautica&#8221;) e Conti G. A. (&#8220;Cancelliere&#8221;).<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Fonti:<br \/>\n<\/span><span lang=\"IT\">Statsarkivet, Byantikvaren, Oslo Kommune<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\"><a href=\"https:\/\/amboslo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/residenza_-_nota_descrzione_immobile_-_01_marzo_1951.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nota di acquisto della Residenza del 1951<\/a>, effettuato dallo Stato italiano nel 1920.<\/p>\n<p><strong>Libro sulla Residenza:<\/strong><br \/>\n<strong>&#8220;La Villa di Inkognitogaten&#8221; \/ &#8220;Villaen i Inkognitogaten&#8221; a cura dell&#8217;Ambasciatore Gaetano Cortese<\/strong><br \/>\nIl volume \u00e8 ricco di fotografie non solo dell&#8217;edificio, ma anche degli straordinari ritratti, degli antichi dipinti e delle opere d\u2019arte di gran pregio che si trovano nella Residenza e nei principali palazzi della Capitale norvegese. A questa pagina \u00e8 possibile scaricare il libro: <a href=\"https:\/\/baldi.diplomacy.edu\/diplo\/texts\/Cortese_Oslo_1_ITA.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">parte 1<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/baldi.diplomacy.edu\/diplo\/texts\/Cortese_Oslo_2_ITA.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">parte 2<\/a>\u00a0in italiano.<\/p>\n<p>Foto storiche dell&#8217;Ambasciata e della Residenza su <a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/italyinnor_isl\/albums\/72157710867151498\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Flickr<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"LE VILLE IN INKOGNITOGATEN Cenni storici sulla zona in cui \u00e8 situata l&#8217;Ambasciata e sugli edifici della Cancelleria e della Residenza La &#8220;l\u00f8kke&#8221; Inkognito Inkognito, conosciuta fin dalla fine del 1600, era una delle numerose &#8220;l\u00f8kker&#8221; esistenti ad Oslo (ovvero Christiania dal 1600 al 1878 e in seguito Kristiania fino al 1924), ossia uno spazio [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":13,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-39","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/amboslo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/39","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/amboslo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/amboslo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/amboslo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/amboslo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/amboslo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/39\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3904,"href":"https:\/\/amboslo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/39\/revisions\/3904"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/amboslo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/amboslo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}