{"id":1660,"date":"2019-07-01T14:30:51","date_gmt":"2019-07-01T12:30:51","guid":{"rendered":"https:\/\/amboslo.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2019\/07\/martino-cambursano-l-italiano-che\/"},"modified":"2019-07-01T14:30:51","modified_gmt":"2019-07-01T12:30:51","slug":"martino-cambursano-l-italiano-che","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/amboslo.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2019\/07\/martino-cambursano-l-italiano-che\/","title":{"rendered":"Martino Cambursano, l\u2019Italiano che ha portato i suoni orientali ad Oslo"},"content":{"rendered":"<p>Se siete appassionati di musica e siete alla ricerca di nuovi ritmi e suoni dai sapori orientali, abbiamo trovato lo strumento che fa per voi: l\u2019<strong>handpan<\/strong> (letteralmente, in italiano: \u201cpadella a mano\u201d). Siamo andati alla scoperta della storia di questo particolare strumento e ne abbiamo parlato con Martino Cambursano, il primo insegnante italiano di handpan a Oslo.<\/p>\n<p>La storia dell\u2019handpan inizia nel 2000 ad una conferenza in un posto esotico, Port of Spain, a Trinidad e Tobago. Due artigiani svizzeri, Felix Rohner e Sabina Sch\u00e4rer, presentano la loro creazione, l\u2019handpan, frutto di quasi vent\u2019anni di ricerca, studio della fisica dei materiali e dell\u2019acustica e degli strumenti del Medio e dell\u2019Estremo oriente. Cercando di combinare in un unico strumento melodia e ritmo, percussioni e tonalit\u00e0, Felix e Sabina danno vita all\u2019handpan, fondendo le caratteristiche di altri strumenti a percussioni quali il gong, lo steel drum, i cembali e i piatti tibetani.<\/p>\n<p>L\u2019handpan non ottiene il successo sperato, viene considerato \u201cuno strumento da vecchi tempi\u201d perch\u00e9 suonato con le mani, e i due svizzeri tornano a casa, a Berna. Non dandosi per vinti, una volta in Svizzera lo perfezionano e lo producono, creando il marchio Hang (che nel dialetto bernese vuol dire \u201cmani\u201d).<\/p>\n<p><strong>Oggi l\u2019handpan \u00e8 diffuso in tutto il mondo<\/strong>, e da strumento di nicchia negli ultimi anni sta prendendo sempre pi\u00f9 piede in vari ambienti, da quelli dello yoga e della meditazione ai vari festival musicali internazionali.<\/p>\n<p>L\u2019handpan appartiene alla categoria degli strumenti \u201cidiofoni\u201d, il cui suono cio\u00e8 \u00e8 prodotto dalla vibrazione del corpo stesso; \u00e8 composto da due semisfere di metallo unite tra di loro che gli danno <strong>una forma \u201cad UFO\u201d<\/strong>. La parte superiore ha una protuberanza (la stessa che hanno i gong) mentre sulle parti laterali sono presenti sette incavature, che vanno a comporre ben tre ottave tonali.<\/p>\n<p>\u00c8 uno strumento <strong>fatto a mano e molto delicato<\/strong>: bisogna infatti evitare l\u2019esposizione al sole e all\u2019acqua, usare custodie ad hoc per proteggerlo da cadute e colpi. La sua delicatezza, il lungo procedimento per costruirlo e il fatto che ce ne siano ancora pochi sul mercato, rendono l\u2019handpan uno strumento ancora molto costoso.<\/p>\n<p><strong>Martino Cambursano \u00e8 un ragazzo astigiano, di ventotto anni; e\u2019 arrivato ad Oslo nel 2017<\/strong>. Ha scoperto l\u2019handpan tramite dei video Youtube dodici anni fa, e se n\u2019\u00e8 innamorato. \u00c8 riuscito a procurarsi un handpan solo due anni dopo, a Torino, non essendo ancora uno strumento molto diffuso in Italia.<\/p>\n<p>Con grande impegno ha imparato a suonare lo strumento da autodidatta, guardando video su Youtube. Avendo gi\u00e0 una base in percussioni, Martino non ha avuto grandi difficolt\u00e0. Ha cominciato da poco a prendere lezioni con un maestro professionale, a Roma, in quanto vorrebbe poter sperimentare l\u2019handpan in tutte le sue sfumature di suoni, utilizzando non solo i polpastrelli ma tutte le dita.<\/p>\n<p>Martino ha trovato ad Oslo un ambiente molto accogliente per il suo strumento e la sua arte: suona in diverse sessioni di yoga e meditazione, ma anche per eventi privati o per festival di musica, in collaborazione con altri musicisti, classici ed elettronici, e insegna a diverse persone. Ad oggi non ci sono molti suonatori di handpan in Norvegia, e Martino \u00e8 per fortuna molto richiesto. Quando gli si chiede delle difficolt\u00e0 dell\u2019essere un musicista, risponde: \u201cl\u2019importante \u00e8 avere sempre del sentimento quando suono\u201d.<\/p>\n<p>Il sogno di Martino \u00e8 quello di \u201c<strong>poter suonare insieme a qualcuno<\/strong>\u201d questo strumento, ancora di nicchia. Ha aperto una scuola qui in Norvegia, e vorrebbe un giorno organizzare anche un laboratorio di costruzione di handpan, con lo scopo di rendere lo strumento pi\u00f9 accessibile a tutti gli appassionati.<\/p>\n<p>Se vuoi ascoltare un brano di musica di Martino, <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=JPvkwUJr6PI\"><span style=\"text-decoration: underline;\">clicca qui (Sunrise of handpan in Norway)<br \/><\/span><br \/><\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2019\/06\/martino_cambursano_-_foto.jpg\" alt=\"martino cambursano foto\" width=\"400\" height=\"452\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se siete appassionati di musica e siete alla ricerca di nuovi ritmi e suoni dai sapori orientali, abbiamo trovato lo strumento che fa per voi: l\u2019handpan (letteralmente, in italiano: \u201cpadella a mano\u201d). 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