Il 3 marzo si e’ celebrato ieri sera a Oslo l’Italian Design Day 2026, un’iniziativa organizzata dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura, con il sostegno di Agenzia ICE. L’evento ha avuto luogo nella sala della
Pressens Hus (la casa della stampa norvegese), gremita per l’occasione da un pubblico di architetti, designer, urbanisti ed esponenti dell’arte e della cultura della capitale. l’IDD a Oslo ha avuto come protagonista l’architetto Mario Cucinella, Founder & Creative Director dello Studio MCA – Mario Cucinella Architects, uno dei maggiori interpreti a livello internazionale dell’architettura sostenibile e dell’empatia creativa, il cui intervento è stato introdotto dall’Ambasciatore Stefano Nicoletti e dalla Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Raffaella Giampaola. Alla conversazione hanno preso parte anche Monica Loffredo, direttrice della Fondazione Luigi Rovati, e Bruno Goppion, direttore commerciale Goppion.
Nell’anno in cui la Giornata del Design Italiano nel Mondo propone come tema conduttore “RE-DESIGN. Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni”, l’architetto Cucinella, avvalendosi dell’esperienza maturata in oltre 35 anni di carriera, ha illustrato all’uditorio il ruolo del design e dell’architettura nel migliorare gli spazi della vita quotidiana e il benessere delle comunità.Il Palazzo della Fondazione Luigi Rovati, nel quartiere di Porta Venezia a Milano, restaurato e trasformato in centro culturale, è stata la meta principale del viaggio attraverso l’opera dell’architetto Cucinella.
Insignito del prestigioso premio Compasso d’Oro ADI 2024 nella categoria “Exhibition Design”, il progetto architettonico di riqualificazione del palazzo, curato da MCA – Mario Cucinella Architectsin stretto dialogo con la proprietà, è stato al centro di un dialogo con Fondazione Luigi Rovati, istituzione culturale italiana senza scopo di lucro dedicata alla promozione e valorizzazione dell’arte, della storia, della cultura e della ricerca scientifica, e Goppion, storica azienda italiana e riferimento internazionale nella progettazione e realizzazione di vetrine museali e sistemi espositivi per la conservazione preventiva dei beni culturali, le cui teche oggi ospitano le opere e i reperti esposti nel Museo della Fondazione (oltre che delle teche del nuovo Museo Nazionale norvegese di Oslo). Nel corso del panel, in particolare, è stata sottolineata la rilevanza non solo culturale, ma anche sociale di un luogo in cui archeologia, arte contemporanea e architettura si intrecciano, offrendo alla città una nuova esperienza di visita che contribuisce ad arricchire il tessuto sociale della comunità: il Museo d’arte è un luogo di sperimentazione in cui opere etrusche, moderne e contemporanee si affiancano, offrendo al pubblico un’esperienza museale che integra patrimonio archeologico e pratiche artistiche del presente.
“Il ruolo del design e dell’architettura nella rigenerazione urbana, nella trasformazione degli spazi della vita quotidiana e nel miglioramento della qualità dell’ambiente e del benessere delle comunità sono i concetti chiave di questa edizione dell’Italian Design Day, che abbiamo avuto l’onore di poter celebrare assieme ad uno dei maggiori architetti italiani contemporanei, autore anche del Padiglione Italia e Expo Osaka 2025. Come ogni anno, l’IDD ci ha inoltre permesso di valorizzare e promuovere due grandi appuntamenti del design in Italia quali il Salone del Mobile di Milano e la Milano Design Week, in programma dal 20 al 26 aprile”, ha detto l’Ambasciatore Nicoletti.



