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Memoriale per le vittime degli attacchi del 22 luglio 2011 a Oslo

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Vi è un contributo italiano alla costruzione del memoriale per le vittime degli attacchi che il 22 luglio 2011 colpirono il quartiere governativo di Oslo e la Sezione Giovanile del Partito Laburista all’isola di Utøya.
Il memoriale, un progetto dell’artista norvegese Matias Faldbakken, è una grande struttura in acciaio che ospita al suo interno un mosaico in pietra bianca (dolomite) e nera (basalto) dalle dimensioni monumentali. L’immagine del mosaico rappresenta un piccolo uccello limicolo, tipico dell’isola di Utøya, che si riflette nell’acqua del fiordo, simboleggiando la duplicità dell’esistenza (vita/morte), la pace e la riconciliazione. La struttura che sorregge il mosaico è stata utilizzata per trasportare un’opera d’arte di Pablo Picasso, presente sul luogo dell’attentato, e vuole collegare come un ponte i due luoghi dell’attacco terroristico.
La frammentazione del mosaico simboleggia invece una memoria collettiva costruita pezzo per pezzo, destinata a durare nel tempo. Alla stregua dei sopravvissuti, dei familiari delle vittime e di altri cittadini, anche l’Ambasciatore Stefano Nicoletti ha avuto l’onore oggi di partecipare al processo voluto da Faldbakken, posizionando una fila di tasselli del mosaico sull’intonaco.
Erano presenti anche André Gali, Mari Magnus, Trude Schjelderup Iversen e Nina Frang Høyum dell’agenzia del Ministero della Cultura per l’arte negli spazi pubblici (KORO), insieme a un rappresentante di Fantini Mosaici, che ha prodotto gran parte delle tessere e delle sezioni del mosaico grazie a un lavoro artigianale altamente specializzato.
Il sito commemorativo sarà completato per il 15° anniversario dell’attentato, il 22 luglio 2026.