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Restituiti all’Italia alcuni reperti archeologici illecitamente esportati in Norvegia.

Nel corso di una cerimonia al Museo di storia di Oslo, il Governo norvegese ha restituito all’Italia – ai sensi della convenzione UNESCO del 1970 sulla prevenzione dell’importazione, l’esportazione e il trasporto illeciti dei beni culturali – alcuni reperti storici illecitamente esportati in Norvegia dal nostro Paese.

Il Ministro della cultura ha consegnato all’Ambasciatore italiano quattro reperti, tutti inviati da privati e intercettati dalle autorita’ doganali norvegesi, e costituiti da un sesterzio di epoca romana (primo secolo d.C.), inviata da Marcianise (CE), due monete di epoca medievale (una “kharubba” emessa in Sicilia da Ruggero I (1072-1101), e un “quattrino” emesso a Ferrara da Leonello d’Este (1441-1450), e un “francescone” del 1806 coniato sotto il regno di Carlo Ludovico di Borbone. Le ultime tre monete provengono da Benevento.

Non è chiaro se le monete appartengano a collezioni private o museali ovvero siano state illegalmente reperite nel corso di scavi archeologici clandestini.
I reperti saranno inviati al Comando dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale – che ha collaborato con le autorita’ norvegesi per l’identificazione dei reperti.

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